Titolo originale: |
Mahono star Magical Emi: Semishigure |
Titolo italiano: |
Magica Emi: Pioggerella |
Studio: |
Studio Pierrot |
!^ edizione: |
28 Marzo 1986 |
Nr. episodi: |
1 |
Durata episodi: |
60' |
Genere: |
Shojo Maho shojo |
Rete italiana: |
Italia 1 |
Brevemente: |
Visto il grande successo della serie tv, nel 1986 fu prodotto il primo dei due OAV originali dedicati a Magical Emi. Mentre il secondo fu prodotto nel 2002 ed inserito al suo interno come bonus track per il dvd-box uscito quell'anno. Mahono star Magical Emi: Semishigure, (trad. letterale Magical Emi, la stella della magia: orchestra di cicale), è il primo OAV della serie fu tradotto erroneamente Pioggerella, in realtà lo Studio Pierrot con questo titolo voleva mantenere la poetica e animistica falsa riga caratterizzante la serie tv: il termine Semishigure (alla lettera pioggerella di cicale) si riferisce infatti al frinire delle cicale simile ad una pioggia scrosciante, ed è spesso utilizzato per evocare la stagione estiva nel suo fulgore. Questo insolito OAV fu trasmesso anche in Italia diviso in tre parti, in principio col titolo unico “Magica Magica Emi: pioggerella”, e poi rispettivamente intitolate “La rinuncia ai poteri”, “Il gioco del filo” e “L'arcobaleno”. |
La storia: |
L'episodio si apre con una Mai un po' più grande che sfoglia un album di fotografie dell'estate 1985, tramite il quale si apre una sorta flashback, cronologicamente posto fra l'episodio 8 e 13, nel quale ritroviamo tutti i protagonisti immersi nella calda estate giapponese. Stranamente assenti e sbadati quasi come ipnotizzati dall'ossessivo frinire delle cicale, tutti i personaggi appaiono come assuefatti al calore estivo che, all'apparenza, sembra essere la vera causa comune di simbolici micro problemi della quotidianità di ognuno. Solo una breve rinfrescante pioggia estiva sembrerà sbloccare e risvegliare la volontà dei singoli personaggi per risolvere le loro piccole difficoltà. Si chiude il tutto in maniera circolare con un ritorno al presente in cui Mai viene ritratta a guardare piacevolmente con sorpresa il suo specchio nel quale per un attimo ricompaiono fiocamente le lucenti sfere di luce, quasi come evocate dagli intensi ricordi della ragazzina racchiusi nell'album di fotografie che stava sfogliando. |
